Cambio operatore telefonico?

sim card

Siamo letteralmente tempestati di telefonate da parte di operatori telefonici che ci vogliono offrire un nuovo contratto. Conviene starli a sentire? Sì e no. Sì perché è sempre meglio sapere che cosa ci offrono, no perché cambiare operatore di colpo sulla base di una telefonata non è mai una decisione saggia. Innanzi tutto bisogna aver ben presente quello che si spende tra telefonate, sms e Internet, poi si va a caccia di un'offerta appropriata sui vari siti Web degli operatori di telecomunicazioni. Solo allora saremo in grado di valutare se cambiare operatore.

Detto questo la faccenda sembra semplice, invece scovare l'offerta più adatta a noi è proprio un'impresa, anche perché le offerte più pubblicizzate sono quelle che convengono di più all'operatore, non a noi.

Se poi l'obiettivo è risparmiare dobbiamo anche analizzare come usiamo le telecomunicazioni senza distinzione fra telefonia fissa e mobile, visto che ci sono ormai contratti che comprendono entrambe e poi abbiamo davvero bisogno di tutti quei minuti di traffico voce, di quelle centinaia di sms e di tutti quei Giga? Ci perdiamo chini sullo smartphone a guardare video divertenti su YouTube? Telefoniamo solo per parlare del più e del meno?

Se davvero facciamo un uso intensivo delle telecomunicazioni senza perdersi in futilità, cercare un'offerta conveniente è più facile visto che gli abbonamenti con un canone mensile comprensivo di traffico voce e dati sono proprio ideali per chi usa molto il mezzo telefonico. Tenete presente che con Internet si può utilizzare una di quelle popolari applicazioni di messaggistica come WhatsApp che evitano di dover usare gli sms conteggiati a parte.

In tutti gli altri casi e sicuramente se non usate Internet, l'abbonamento non conviene, meglio un piano ricaricabile, in modo da spendere solo al bisogno. Con una sim ricaricabile è più difficile trovare un contratto più conveniente con un altro operatore, visto che i contratti base dei piani ricaricabili con il prezzo per minuti di conversazione e per sms non sono quelli su cui punta l'operatore per guadagnare e quindi non sono facilmente reperibili dal sito Web.

Se non abbiamo vincoli contrattuali e se abbiamo trovato un'offerta più conveniente, c'è un'ultima cosa da fare prima di cambiare operatore. Dovete contattare l'operatore attuale, avvertirlo che lo state abbandonando e pertanto lo invitate a fare una contro offerta. Tipicamente per questa operazione c'è da tribolare un po', visto che il risponditore automatico del servizio clienti ti obbligherà ad una trafila assurda prima di farti parlare con un umano. Una volta trovato un operatore del call center gli spiegherete che con il nuovo operatore pagherete tot e pertanto volete sapere, se potete avere il medesimo prezzo. In certi casi, parlo per esperienza personale, c'è proprio uno sconto pronto per voi; in altri vi propongono di cambiare piano telefonico, in modo da pagare usufruendo delle offerte dedicate ai nuovi clienti. Attenzione che il cambio piano potrebbe comportare un costo una tantum così elevato da cancellare il risparmio per un anno intero. In tal caso non potete accettare un'offerta del genere, anzi c'è ancora una mossa che potete provare. Contattate nuovamente il servizio clienti, magari in un giorno e orario differenti in modo da parlare con un operatore di un call center differente e ripetete la trafila. Perché vi suggerisco questo? Perché non tutti gli operatori di call center hanno le medesime disposizioni e ve ne può capitare uno che vi effettua il cambio piano senza farvi pagare la commissione.

Una volta cambiato piano o operatore, non pensate di poter dormire sugli allori. Dopo un anno o allo scadere degli eventuali vincoli contrattuali, dovete ricominciare a cercare una nuova offerta visto che non bisogna mai rinunciare alla possibilità di trovare un contratto più conveniente.

Categorie: Telecomunicazioni

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